Martino Goretti è un canottiere italiano d’élite nella categoria pesi leggeri, la cui carriera abbraccia due decenni di dedizione instancabile, maestria tecnica e prestazioni da campione. Gareggiando ai massimi livelli dal 2003 al 2022, si è affermato come uno dei canottieri italiani più decorati: quattro volte campione del mondo, quattro volte campione d’Europa e due volte partecipante alle Olimpiadi, ha ampliato i confini del possibile nel canottaggio pesi leggeri.
Dal suo primo grande successo nel 2005, quando conquistò il suo primo titolo mondiale nell’otto leggero italiano, fino alla storica vittoria in solitaria nel 2019 nel singolo leggero, la carriera di Goretti è stata caratterizzata da una costante reinvenzione e da una straordinaria volontà di evolversi. È stato il primo atleta a utilizzare il rivoluzionario design della pala Randall Foil a livello internazionale — a testimonianza della sua apertura all’innovazione e del suo impegno nel cercare ogni possibile vantaggio in gara.
La finale olimpica del 2016 a Rio, dove il quattro leggeri italiano occupava il terzo posto a metà gara per poi finire quarto, rappresenta uno dei fallimenti più dolorosi della storia dello sport — e una delle motivazioni più potenti. Quell’esperienza, lungi dal demoralizzarlo, ha approfondito la sua comprensione delle prestazioni d’élite e affinato le competenze che ora trasmette alla generazione successiva.
Oggi Martino Goretti continua a lasciare il segno nel mondo del canottaggio, non solo come atleta ma anche come allenatore. È l’allenatore personale di Sophie Souwer Goretti, sua compagna e collega canottiera d’élite, che sta accompagnando nel suo percorso verso l’oro olimpico a Los Angeles 2028.
La sua storia è all’insegna della longevità, dell’eccellenza e della determinazione: la prova che i veri campioni non smettono mai di competere, ma trovano semplicemente nuovi modi per vincere.